“Nec cellis ideo contende Falernis” scrive Virgilio nelle Georgiche, celebrando il Falerno come uno dei vini più rinomati dell’antichità. Il Falerno del Massico Rosso, prodotto nella tenuta di San Castrese alle pendici del vulcano di Roccamonfina, è l’erede di questa nobile tradizione.
Ottenuto da uve Aglianico e Piedirosso accuratamente selezionate, questo vino è il risultato di una vinificazione tradizionale con lunga macerazione, seguita da un affinamento in barriques di Allier e botti di rovere di Slavonia, per un periodo complessivo di 10-12 mesi, a cui segue un ulteriore riposo in bottiglia.
Note di degustazione
Colore: Rosso profondo e impenetrabile
Profumo: Intenso e complesso, con sentori di viola, ciliegia, frutti neri, more, lamponi, arricchiti da eleganti note speziate
Gusto: Pieno, armonico, elegante, con tannini ben integrati e una lunga persistenza
Caratteristiche tecniche
Terreno: Vulcanico, ricco di fosforo, potassio e microelementi
Epoca vendemmia: Aglianico (2ª decade ottobre), Piedirosso (3ª decade ottobre)
Allevamento: Guyot, con circa 6 gemme per pianta
Densità impianto: 5000–7000 viti/ha
Raccolta: Manuale
Vinificazione: Macerazione a 25–26°C per 20–25 giorni, con rimontaggi e delestage quotidiani. Fermentazione malolattica completa
Affinamento: 50% in barriques (1/3 nuove), 50% in botti grandi di rovere (10–35 hl), poi in bottiglia
Abbinamenti consigliati
Ideale con arrosti, selvaggina, formaggi stagionati, brasati e piatti strutturati della cucina mediterranea.





